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All-on-4, All-on-6 o All-on-8: Differenze e Come Scegliere

  • 12 lug 2026
  • 9 min di lettura
Dr. Redi XhangolliChirurgo Implantologo

All-on-4, All-on-6 e All-on-8 indicano quanti impianti sostengono un'arcata dentale completa fissa: rispettivamente quattro, sei o otto. La differenza non è "più è meglio", ma dipende dalla quantità e dalla qualità dell'osso e dalla distribuzione del carico masticatorio. Questa guida spiega cosa significa ciascun protocollo, quando è indicato e come si sceglie.

Cosa significano All-on-4, All-on-6 e All-on-8

All-on-4, All-on-6 e All-on-8 sono protocolli per riabilitare un'intera arcata dentale con una protesi fissa sostenuta, rispettivamente, da quattro, sei o otto impianti. Il "4", il "6" e l'"8" indicano semplicemente il numero di impianti che fanno da pilastro all'arcata completa. In tutti e tre i casi il risultato per il paziente è simile — denti fissi, non removibili — ma cambia il modo in cui il carico viene distribuito sull'osso.

Più impianti significano più punti di appoggio e una distribuzione del carico su una superficie maggiore. Non è però una scala dove "otto è sempre meglio di quattro": ogni impianto aggiuntivo richiede osso sufficiente per essere inserito in sicurezza. La scelta, quindi, non è una questione di preferenza o di budget, ma di anatomia. Puoi vedere l'inquadramento generale nella nostra pagina sull'implantologia dentale.

All-on-4: quando bastano quattro impianti

L'All-on-4 sostiene un'arcata completa su quattro impianti, di cui i due posteriori inseriti inclinati per sfruttare l'osso disponibile ed evitare, in molti casi, procedure aggiuntive come il rialzo di seno mascellare. È il protocollo pensato per chi ha una quantità di osso ridotta ma sufficiente, e permette spesso il carico immediato: un'arcata provvisoria fissa lo stesso giorno dell'intervento.

È una soluzione consolidata e molto documentata, indicata per pazienti che hanno perso tutti o quasi tutti i denti di un'arcata, o che portano una protesi mobile e desiderano un'alternativa fissa. Quattro impianti ben posizionati, su un osso adeguato, offrono una base stabile. La verifica decisiva resta la TAC 3D, che misura volume e densità dell'osso in ogni punto dell'arcata.

All-on-6: quando servono sei impianti

L'All-on-6 distribuisce l'arcata su sei impianti. I due pilastri aggiuntivi rispetto all'All-on-4 aumentano i punti di appoggio e ripartiscono il carico masticatorio su una superficie più ampia, un aspetto che può contare nelle arcate con maggiore forza masticatoria o quando l'osso lo consente e permette di irrobustire la struttura di sostegno.

Si valuta tipicamente quando c'è osso sufficiente per collocare sei impianti e quando il caso beneficia di una ripartizione più distribuita del carico. Non è "più sicuro" per definizione: è più indicato in specifiche condizioni anatomiche e funzionali. Anche qui la decisione nasce dall'immagine tridimensionale dell'osso e dalla valutazione clinica, non da una regola fissa uguale per tutti.

All-on-8: per quali casi si valuta

L'All-on-8 impiega otto impianti per sostenere l'arcata e si valuta soprattutto per arcate ampie, in genere quella superiore, o quando si desidera la massima distribuzione del carico su un numero elevato di pilastri. Richiede però una disponibilità di osso maggiore, perché ogni impianto va inserito dove il volume osseo è adeguato.

È il protocollo meno diffuso dei tre, riservato a casi selezionati dopo un'attenta valutazione radiologica. Proprio perché dipende molto dall'anatomia individuale, per l'All-on-8 non pubblichiamo un prezzo standard: il preventivo viene definito caso per caso dopo la TAC 3D e la consulenza. Puoi trovare le fasce delle soluzioni con prezzo pubblicato nel nostro listino trasparente.

Il carico immediato: denti fissi in giornata

Il carico immediato è la possibilità di avvitare un'arcata provvisoria fissa sugli impianti lo stesso giorno dell'intervento, così esci dallo studio con denti fissi anziché senza denti. È possibile quando gli impianti raggiungono una stabilità primaria sufficiente al momento dell'inserimento — una condizione che si verifica durante la chirurgia, non si promette prima.

La protesi definitiva arriva in un secondo momento, dopo i 3-6 mesi di osteointegrazione necessari perché l'osso si leghi stabilmente agli impianti. Il carico immediato riguarda tutti e tre i protocolli, ma è spesso associato all'All-on-4 perché nasce proprio per restituire una funzione masticatoria rapida. È un vantaggio pratico importante, non una scorciatoia biologica: i tempi di guarigione dell'osso restano invariati.

Come si sceglie: decide la TAC 3D, non il numero

La scelta tra All-on-4, All-on-6 e All-on-8 è clinica prima che economica. I fattori che la determinano sono il volume e la densità dell'osso residuo, la distribuzione del carico masticatorio, la forma dell'arcata e lo stato di salute generale. Nessuno di questi si valuta su una fotografia: servono la TAC 3D e una visita.

  • Quantità di osso: quanto volume è disponibile e dove, per collocare gli impianti in sicurezza.
  • Distribuzione del carico: come ripartire la forza masticatoria sull'arcata.
  • Procedure aggiuntive: se serve un innesto osseo o un rialzo di seno quando l'osso non basta.
  • Salute generale: condizioni mediche e abitudini (per esempio il fumo) che incidono sulla guarigione.

Per questo diffidiamo dei piani decisi a distanza su una singola foto: il numero di impianti giusto per te emerge solo dall'immagine tridimensionale reale dell'osso. A Gaia Clinic la diagnostica CBCT/3D viene eseguita in sede, in una struttura di circa 650 m² con team italo-albanese e certificazione dell'Istituto di Sanità Pubblica (ISH).

Il materiale della protesi definitiva

Il numero di impianti è solo metà della scelta: l'altra metà è il materiale dell'arcata definitiva che vi si avvita sopra. È una decisione separata dal protocollo — vale per All-on-4, All-on-6 e All-on-8 — e incide sull'estetica, sul peso, sulla resistenza e sul preventivo finale. Vale la pena capirla prima di firmare, perché due preventivi con lo stesso numero di impianti possono differire proprio qui.

Le opzioni più comuni sono due, e si valutano insieme al caso clinico:

  • Resina acrilica su struttura in titanio: più leggera, ammortizza bene il carico ed è riparabile con relativa facilità. La componente estetica in resina tende però a usurarsi e a colorarsi più della ceramica nel tempo, e richiede rifiniture periodiche.
  • Zirconio: resa estetica più naturale e superficie molto resistente alle macchie e all'usura. È più rigido e comporta una lavorazione più complessa; si valuta quando estetica e stabilità del colore nel tempo sono priorità.

Non esiste un materiale "migliore" per tutti: la scelta dipende dall'arcata (superiore o inferiore), dall'estetica desiderata, dalle abitudini masticatorie e dal budget. Poiché cambia il costo del lavoro, il prezzo definitivo della protesi si stabilisce solo in fase di preventivo, dopo la TAC 3D. È un altro motivo per cui una cifra decisa a distanza, senza sapere quale materiale comprende, non è confrontabile con un preventivo dettagliato.

Costi: cosa sappiamo e cosa dipende dal caso

A Gaia Clinic i prezzi delle soluzioni standard sono pubblicati: una riabilitazione All-on-4 su un'arcata parte da 6.500 € e l'All-on-6 da 7.900 €. Sono prezzi "a partire da", perché il costo reale dipende dal materiale della protesi, da eventuali procedure preliminari e dal tuo caso specifico. Per l'All-on-8, come detto, non esiste un prezzo standard: si definisce dopo la TAC 3D.

Il numero di impianti incide sul preventivo, ma non deve diventare il criterio di scelta. Scegliere l'All-on-4 solo perché costa meno, quando il caso indicherebbe sei impianti, o pagare per otto impianti quando quattro sarebbero sufficienti, sono entrambi errori. La logica corretta è opposta: prima si stabilisce clinicamente la soluzione giusta, poi si legge il costo. Approfondisci quanto durano queste soluzioni nella guida su quanto durano gli impianti dentali.

Domande frequenti

All-on-6 è meglio di All-on-4?

Non in assoluto. All-on-6 aggiunge due punti di appoggio e distribuisce il carico su una superficie maggiore, ma richiede più osso e non è automaticamente più sicuro. All-on-4 è la scelta giusta quando l'osso disponibile è ridotto ma sufficiente. Quale sia il protocollo migliore per te dipende dall'anatomia, che si valuta solo con la TAC 3D.

Posso avere denti fissi lo stesso giorno?

In molti casi sì, grazie al carico immediato: un'arcata provvisoria fissa viene avvitata sugli impianti il giorno dell'intervento. È possibile quando gli impianti raggiungono una stabilità primaria sufficiente, condizione verificata durante la chirurgia. La protesi definitiva arriva dopo i 3-6 mesi di osteointegrazione, necessari perché l'osso si integri con gli impianti.

Perché non pubblicate il prezzo dell'All-on-8?

Perché dipende troppo dal singolo caso per avere un prezzo standard onesto. L'All-on-8 richiede una disponibilità di osso maggiore e si valuta su arcate ampie o situazioni particolari. Il preventivo viene definito dopo la TAC 3D e la consulenza, così riflette il tuo caso reale e non una stima generica. Le soluzioni con prezzo pubblicato sono nel nostro listino trasparente.

Come faccio a sapere quanti impianti mi servono?

Con una TAC 3D e una visita clinica. La quantità e densità dell'osso, la distribuzione del carico e la forma dell'arcata determinano il numero corretto di impianti. Nessun piano serio si decide su una fotografia o a distanza. A Gaia Clinic la diagnostica 3D è eseguita in sede e guida ogni decisione prima di qualsiasi preventivo.

Quanto tempo passa prima della protesi definitiva?

In genere 3-6 mesi, il tempo necessario all'osteointegrazione perché l'osso si leghi stabilmente agli impianti. In questa fase porti l'arcata provvisoria fissa, quando è possibile il carico immediato. Solo a osteointegrazione completata si realizza la protesi definitiva, nel materiale scelto. Il tempo esatto dipende dalla guarigione individuale e viene verificato ai controlli.

Meglio zirconio o resina su titanio per l'arcata definitiva?

Dipende dalle priorità. Lo zirconio ha una resa estetica più naturale e resiste meglio a macchie e usura; la resina su titanio è più leggera, ammortizza il carico ed è più facile da riparare. La scelta si fa con il clinico in base ad arcata, estetica desiderata e abitudini masticatorie. Il costo del materiale rientra nel preventivo definito dopo la TAC 3D.

Se stai valutando una riabilitazione completa e vuoi capire quale protocollo è adatto al tuo caso, il punto di partenza è una diagnosi reale. Raccontaci la tua situazione e ricevi un preventivo gratuito, scritto e senza impegno, entro 24 ore. Revisionato dal team clinico Gaia.